
Achille Bizzoni
Nato a Pavia nel 1841, interruppe gli studi di giurisprudenza per arruolarsi nell'esercito sardo, partecipando all'assedio di Gaeta e, in seguito, alla terza guerra d'indipendenza come aiutante di campo di Enrico Cairoli. Fu giornalista e patriota di ispirazione garibaldina: diresse dal 1867 il periodico milanese Il Gazzettino, ribattezzato Il Gazzettino rosa, e prese parte come volontario ai tentativi di Garibaldi di liberare Roma, incluso quello concluso con la sconfitta di Mentana, e alla guerra franco-prussiana del 1871 in difesa della Francia repubblicana. Diresse in seguito il quotidiano genovese Il Popolo e altre testate, distinguendosi per un giornalismo combattivo e spesso polemico contro il potere costituito, che nel 1894 lo coinvolse nello scandalo della Banca Romana. Inviato in Africa per seguire le imprese coloniali italiane, fu espulso dall'Eritrea nel 1896 per le sue critiche alla guerra d'Abissinia. Fu tra i padrini del duello che nel 1898 costò la vita all'amico Felice Cavallotti. Autore anche di libri di memorie e del romanzo «L'onorevole» (1895), morì a Milano nel…
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