
Alessandro Della Seta
Nato a Roma nel 1879, Alessandro Della Seta fu archeologo e funzionario, figura di primo piano negli studi sull'antichità etrusco-italica e greco-romana. Laureatosi all'Università di Roma, dal 1909 fu ispettore presso la Soprintendenza alle antichità e ottenne la libera docenza in archeologia, insegnando poi come professore ordinario a Genova e successivamente a Roma, dove tenne le cattedre di Etruscologia e Archeologia italica. Nel 1919 fu nominato direttore della Scuola Archeologica Italiana di Atene, incarico che mantenne fino al 1939, quando ne fu rimosso a causa delle leggi razziali fasciste, essendo di origine ebraica; venne reintegrato solo pochi mesi prima della morte. Sotto la sua direzione furono condotte importanti campagne di scavo nell'Egeo, tra cui l'esplorazione dell'isola di Lemno per indagare i rapporti tra Etruschi e popolazioni tirreniche, e gli scavi del sito di Poliochni. Socio dell'Accademia dei Lincei dal 1922, ne fu espulso nel 1938 sempre a causa delle persecuzioni razziali. Morì a Casteggio nel 1944.
1 libro

