
Auguste Villiers de l'Isle-Adam
Discendente di un'antica famiglia nobile decaduta, Auguste de Villiers de L'Isle-Adam nacque a Saint-Brieuc, in Bretagna, nel 1838, e condusse per tutta la vita un'esistenza segnata da difficoltà economiche. Trasferitosi a Parigi nel 1855, frequentò i salotti e i caffè letterari della capitale, dove strinse amicizia con Baudelaire, Mallarmé e Leconte de Lisle. Esordì nel 1858 con «Deux essais de poésie» e proseguì pubblicando a proprie spese versi e il romanzo incompiuto «Isis». Redattore capo della «Revue des Lettres et des Arts», vi pubblicò racconti come «Claire Lenoir» e «L'Intersigne», anticipando i temi fantastici e visionari che avrebbero caratterizzato la sua opera matura. Fu anche autore teatrale, con drammi come «Morgane» ed «Elën», e portò in scena, non senza difficoltà, testi come «La Révolte». La sua fama si consolidò soprattutto attraverso i racconti brevi, spesso venati di ironia e crudeltà nei confronti della società borghese e del progresso materialistico, che ne fecero uno dei precursori del simbolismo francese. Morì a Parigi nel 1889, lasciando un'opera capace di…
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