
Augusto De Angelis
Nato a Roma nel 1888, Augusto De Angelis fu scrittore e giornalista attivo soprattutto durante il fascismo, esordendo nel 1930 con il romanzo Robin agente segreto, ispirato all'opera di Joseph Conrad, e approdando al genere poliziesco nel 1935 con Il banchiere assassinato. Nella sua breve ma intensa carriera scrisse quasi venti romanzi gialli, la maggior parte dei quali ha per protagonista il commissario De Vincenzi, capo della squadra mobile di Milano: un personaggio arguto e profondamente umano, spesso definito come una sorta di Commissario Maigret italiano ante litteram, capace di svincolare il genere dai modelli anglosassoni dominanti. Appassionato di teatro e cinema, scrisse anche commedie e biografie, tra cui una dedicata a Maria Antonietta. Il regime fascista, ostile al genere poliziesco perché considerato di matrice anglosassone e perché tendeva a occultare il crimine dalla cronaca, sequestrò più volte i suoi romanzi. Arrestato nel 1943 per antifascismo a causa di alcuni articoli pubblicati sulla Gazzetta del Popolo, fu incarcerato a Como; una volta uscito di prigione nel…
18 libri















«Intelligence Service». La fucina dello spionaggio inglese (Rivelazioni documentate)
Augusto De Angelis
9,90 €



