
Aurelio de' Giorgi Bertola
Nato a Rimini nel 1753, Aurelio de' Giorgi Bertola fu avviato alla vita religiosa per le difficoltà economiche familiari, ma dopo una breve parentesi militare in Ungheria tornò alla vita monastica. Si affermò presto come poeta grazie al «Saggio di Odi italiane» e al carme «La Notte», per poi pubblicare in forma anonima «Versi e Prose», raccolta di sonetti e racconti che celebravano una vita spensierata a contatto con la natura. Insegnò storia e geografia a Portici, avvicinandosi al sensismo, e in seguito ottenne la cattedra di Storia all'Università di Pavia grazie all'intercessione del nunzio apostolico Giuseppe Garampi. Fu tra i primi in Italia a diffondere l'interesse per la letteratura tedesca preromantica, che approfondì nell'«Idea della bella letteratura alemanna», e curò anche una traduzione di Gessner, che conobbe personalmente. Tra le sue opere più celebri figurano il «Saggio sopra la favola» e il resoconto di viaggio «Viaggio sul Reno». Entusiasta della Rivoluzione francese, frequentò negli ultimi anni il giovane Ugo Foscolo nel salotto veneziano di Isabella Teotochi…
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