
Candido Augusto Vecchi
Candido Augusto Vecchi nacque a Fermo nel 1814 e morì ad Ascoli Piceno nel 1869, città in cui era cresciuto fin dall'infanzia. Figlio di un carbonaro, ereditò gli ideali patriottici paterni iscrivendosi alla Giovine Italia e subendo il carcere per motivi politici nel 1833. Trasferitosi in Francia, conobbe personalmente Giuseppe Mazzini. Tornato in Italia, partecipò come volontario alla prima guerra d'indipendenza nel 1848 e fu insignito del grado di capitano dopo la battaglia di Novara. Nel 1849 si unì a Giuseppe Garibaldi, di cui divenne amico e sostenitore, partecipando alla Repubblica Romana come deputato eletto nel collegio di Ascoli. Dopo la caduta della Repubblica visse in esilio tra Corsica, Liguria e Genova. Seguì Garibaldi come colonnello e aiutante di campo in numerose campagne, dalla spedizione dei Mille alla battaglia di Milazzo, e fu presentato personalmente a Vittorio Emanuele II. Fu inoltre deputato nelle prime legislature del Regno d'Italia e attivo esponente della massoneria torinese e ascolana. Trascorse gli ultimi anni a Caprera, ospite di Garibaldi, prima di…
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