
Carlo Del Lungo
Nato a Firenze nel 1867, figlio primogenito dello storico Isidoro Del Lungo, fu fisico specializzato in termodinamica e teoria cinetica dei gas. Dopo la laurea, lavorò come assistente all'Osservatorio astronomico di Catania e diresse in seguito l'Osservatorio meteorologico Alessandro Serpieri e il Gabinetto di fisica dell'Università di Urbino, insegnando poi fisica terrestre come libero docente all'Università di Genova. Per oltre quarant'anni, dal 1891 al 1933, insegnò matematica e fisica nei licei e negli istituti tecnici di numerose città italiane, da Catania a Firenze, da La Spezia a Padova. Autore del primo trattato universitario italiano sulla teoria cinetica dei gas, pubblicato nel 1920, condusse ricerche sulla pressione dei vapori saturi, sulla caduta dei gravi e sulle scariche elettriche atmosferiche, dialogando anche con lo scienziato Augusto Righi. Si dedicò inoltre alla storia della scienza, scrivendo saggi su Goethe e Helmholtz e su Leonardo da Vinci, e tradusse opere scientifiche dal tedesco. Morì a Firenze nel 1950.

