
Carlo Emanuele Muzzarelli
Carlo Emanuele Muzzarelli nacque a Ferrara nel 1797 e morì a Torino nel 1856. Sacerdote di famiglia nobile originaria di Bologna, dopo un avvio come sottotenente della guardia nobile pontificia entrò nella curia romana grazie alle sue doti letterarie, ricoprendo l'incarico di uditore alla Sacra Rota. Fu in corrispondenza con Giacomo Leopardi e godette di fama di uomo colto e liberale, tanto da essere descritto come poeta illustre e filologo esimio da un contemporaneo. Papa Pio IX lo chiamò nell'Alto Consiglio del ministero della pubblica istruzione, incaricato di autorizzare le pubblicazioni nello Stato Pontificio, di cui divenne presidente nel 1848. In seguito ai torbidi seguiti all'assassinio del ministro Pellegrino Rossi, il 16 novembre 1848 fu nominato Primo Ministro, ultimo di una rapida serie di governi di quell'anno, e quando il Papa lasciò Roma per Gaeta ne mantenne di fatto la guida come Presidente del Consiglio. Considerato per questo un rivoluzionario dagli ambienti ecclesiastici più conservatori, dopo la riconquista francese di Roma nel 1849 fu costretto all'esilio tra…
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