
Carlo Maria Maggi
Carlo Maria Maggi nacque e morì a Milano, rispettivamente nel 1630 e nel 1699. Figlio unico di un agiato mercante, si laureò in giurisprudenza a Bologna nel 1649 e tornò poi stabilmente a Milano, dove sposò Anna Maria Monticelli, da cui ebbe undici figli. Ricoprì incarichi di prestigio come segretario del Senato, insegnante di lettere classiche nelle Scuole Palatine e soprintendente all'Università di Pavia, guadagnandosi grande stima e l'ammissione in accademie come la Crusca e l'Arcadia. È considerato il padre della letteratura milanese moderna: dopo alcuni melodrammi giovanili poi rinnegati e diverse tragedie di ispirazione classica, negli ultimi anni di vita compose le commedie in versi per cui è ricordato, tra cui Il manco male e I consigli di Meneghino, scritte in parte in dialetto milanese. Proprio in queste opere creò la maschera di Meneghino, destinata a diventare il simbolo popolare di Milano. Scrisse anche liriche in più lingue e prose religiose, mostrando un'iniziale adesione al gusto barocco poi progressivamente corretta verso uno stile più sobrio, particolarmente…
1 libro

