
Cino Rinuccini
Cino Rinuccini nacque a Firenze intorno al 1350, figlio di uno dei più ricchi ed eminenti uomini politici della città, e si immatricolò nell'Arte della Lana nel 1381 senza tuttavia proseguire l'impegno civico paterno. La sua produzione poetica, giunta fino a noi in 54 componimenti tra sonetti, canzoni e ballate, recupera con cura la tradizione dello Stilnovo filtrata attraverso l'esperienza petrarchesca e le novità della poesia musicale coeva, tanto da meritargli l'inserimento di alcune liriche nella celebre «Raccolta aragonese» del Quattrocento. Fu anche vivace polemista, intervenendo nelle contese politiche e letterarie della Firenze di primo Quattrocento: rispose all'«Invectiva in Florentia» dell'umanista Antonio Loschi difendendo il prestigio repubblicano fiorentino, e nella sua «Invettiva contra a certi calunniatori di Dante, Petrarca e Boccaccio» difese le tre corone della letteratura volgare contro le posizioni della cultura umanistica emergente. Morì nel 1417.
1 libro

