
Cristina Belgioioso
Cristina Trivulzio di Belgiojoso nacque a Milano nel 1808 da un'importante famiglia aristocratica e fu patriota, giornalista e scrittrice, tra le figure femminili più attive del Risorgimento italiano. Orfana di padre a quattro anni, ebbe un'infanzia segnata anche dall'arresto del patrigno per moti carbonari. Appena sedicenne sposò il principe Emilio Barbiano di Belgioioso, unione infelice e di breve durata, complicata anche dai primi segni dell'epilessia che l'avrebbe accompagnata per tutta la vita. Attraverso l'amicizia con la maestra di disegno Ernesta Bisi entrò in contatto con la cospirazione carbonara, avviando un impegno politico che la portò a fondare e dirigere giornali rivoluzionari e a partecipare attivamente alla prima guerra d'indipendenza, di cui narrò gli eventi in diverse sue opere. Donna di straordinaria cultura e indipendenza, condusse una vita segnata da viaggi, esilio e relazioni con i principali protagonisti del movimento risorgimentale italiano ed europeo. Morì a Milano nel 1871.

