
D. H. Lawrence
Nato nel 1885 a Eastwood, in una famiglia di minatori del Nottinghamshire, David Herbert Lawrence, noto come D. H. Lawrence, fu scrittore, poeta e drammaturgo tra le figure più influenti della letteratura britannica del Novecento. Dopo un'iniziale carriera come maestro, pubblicò le prime poesie nel 1909 e il primo romanzo, «Il pavone bianco», nel 1911, decidendo poi di abbandonare l'insegnamento a causa della salute cagionevole. Nel 1912 conobbe Frieda von Richthofen, moglie di un professore inglese, con cui fuggì in Germania e poi in Italia, dando inizio a un lungo peregrinare che li portò sul Lago di Garda e in Liguria. Proprio in Italia, in un periodo definito dallo stesso autore come un «paradiso» creativo, completò «Figli e amanti» e iniziò i lavori che sarebbero diventati «The Rainbow» e «Donne innamorate». Sposò Frieda nel 1914, dopo il divorzio di lei. La sua opera, segnata da un profondo interesse per l'istinto, la sessualità e il rifiuto dell'industrializzazione, gli valse fama e censure insieme. Morì a Vence, in Francia, nel 1930, stroncato dalla tubercolosi che lo aveva…












