
Enotrio Ladenarda
Andrea Lo Forte Randi, ricordato con lo pseudonimo di Enotrio Ladenarda, nacque e morì a Palermo tra il 1845 e il 1915. Letterato di formazione vastissima, poliglotta e studioso rigoroso, insegnò letteratura comparata all'Università di Roma, dedicandosi soprattutto al confronto tra la tradizione italiana e le grandi letterature straniere. La sua produzione, sviluppatasi tra la fine dell'Ottocento e i primi anni del Novecento, comprende saggi critici su autori come Jonathan Swift, Laurence Sterne, Charles Nodier e Max Nordau, oltre a uno studio dedicato a Giacomo Leopardi. Diede inoltre alle stampe un'ampia serie di volumi raccolti sotto il titolo «Nelle letterature straniere», organizzata per generi e figure — dai sognatori Cervantes e Nodier agli umoristi Rabelais e Sterne, dai pessimisti Swift e Schopenhauer ai grandi poeti come Shakespeare, Byron e Goethe. Negli ultimi anni della sua attività si dedicò anche a Giosuè Carducci, di cui curò un ampio studio in due volumi, e intervenne pubblicamente con una lettera aperta a Benedetto Croce poco prima della morte. La sua opera…
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