
Francesco Della Valle
Le notizie biografiche su Francesco Della Valle, nato ad Aiello Calabro intorno al 1590, sono scarse e a lungo dibattute dagli studiosi, che solo di recente hanno chiarito la sua origine aiellese, distinguendolo da un omonimo cosentino con cui era stato spesso confuso. Trasferitosi a Napoli e poi a Roma, dove entrò a far parte dell'Accademia degli Umoristi, pubblicò le sue «Rime» a Napoli nel 1617, ristampate più volte negli anni seguenti, componimenti di argomento amoroso, di esilio e di elogio verso principi e cardinali. Scrisse inoltre «Le lettere delle dame, e degli eroi», raccolta di epistole in versi sul modello della tradizione classica e italiana, che narrano gli amori di celebri figure letterarie. Fu poeta di gusto barocco, con un uso marcato della metafora e una sensibilità rivolta al decadimento umano e architettonico, pur mantenendo un legame con i modelli petrarcheschi. Le sue tracce si perdono nel 1627, anno presumibile della morte.
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