
Gherardo Nerucci
Nato a Pistoia nel 1828 in una famiglia di origini nobili montalesi, Gherardo Nerucci studiò legge all'Università di Pisa, dove il contatto con studenti greci gli fece scoprire la lingua ellenica e alimentò il suo entusiasmo per gli ideali risorgimentali. Nel 1848 partecipò alla battaglia di Curtatone e Montanara con il battaglione universitario pisano, per poi laurearsi e avviare la professione di avvocato a Roma, dove strinse amicizia con Domenico Comparetti. Tornato in Toscana, insegnò nel Ginnasio di Pistoia e in una scuola rurale da lui fondata a Montale, dedicandosi con crescente passione alla raccolta di tradizioni popolari e novelle contadine. Fu anche massone, membro di una loggia pistoiese del Grande Oriente d'Italia. Segnato da lutti familiari, negli ultimi decenni di vita si isolò nella villa di campagna, continuando la sua opera di studioso del folclore toscano fino alla morte, avvenuta a Montale nel 1906. Il suo lascito più importante resta la raccolta «Sessanta novelle popolari montalesi», che Italo Calvino attinse generosamente per le proprie «Fiabe italiane»…
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