
Giovanni Rosini
Giovanni Rosini nacque a Lucignano nel 1776 e morì a Pisa nel 1855. Divenuto professore di eloquenza all'Università di Pisa nel 1804, fu autore prolifico di poesie e studi sulla lingua toscana, ma deve la sua fama soprattutto ai romanzi storici, genere allora in grande voga: «La Monaca di Monza» del 1829 fu un vero successo commerciale, seguito da «Luisa Strozzi» e dal «Conte Ugolino della Gherardesca». Scrisse anche testi teatrali, come il «Torquato Tasso», e una discussa «Storia della pittura italiana». Collezionista d'arte e appassionato editore, promosse la pubblicazione di numerosi classici italiani, prima con un socio pisano e poi fondando una propria tipografia, ricercando sempre una particolare raffinatezza tipografica grazie all'uso di caratteri pregiati. Le città di Pisa e Roma gli hanno intitolato una via in memoria del suo contributo alla cultura e alla letteratura ottocentesca italiana, che unì l'attività di narratore a quella di instancabile promotore editoriale dei testi della tradizione toscana.
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