
Giovanni Vacca
Giovanni Vacca nacque il 18 novembre 1872 da un padre napoletano che era stato segretario di Garibaldi e in seguito presidente della corte d'appello a Genova, e da una madre appartenente alla nobiltà cittadina. Diplomatosi al liceo classico, si laureò in matematica a Genova con una tesi di mineralogia, dopo aver già pubblicato da studente articoli scientifici. Attivo politicamente, contribuì insieme a Filippo Turati alla fondazione a Genova, nel 1892, del Partito dei Lavoratori italiani, poi divenuto Partito Socialista Italiano; il suo impegno gli costò nel 1897 una condanna al confino, che lo costrinse a lasciare Genova. In quello stesso anno conobbe, al primo Congresso internazionale dei matematici, Giuseppe Peano, che gli offrì un posto come assistente a Torino. Collaborò per quindici anni al monumentale Formulario di Matematica di Peano insieme ad altri studiosi della sua scuola, occupandosi in particolare delle note storiche e biografiche, e coltivò per tutta la vita un profondo interesse per la storia della matematica e del pensiero logico.
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