
Girolamo Preti
Girolamo Preti nacque a Bologna nel 1582 e morì nel 1626 durante una traversata verso la Spagna, dove si stava recando al seguito del cardinale Francesco Barberini. Interrotti gli studi universitari, si mise al servizio di importanti famiglie nobili, tra cui quella di Carlo Gesualdo, e divenne membro dell'Accademia degli Umoristi, stringendo amicizia con letterati come Alessandro Tassoni. Fu tra i maggiori esponenti della poesia marinista italiana, pur mantenendo nei suoi versi echi dello stilnovo che aveva studiato con attenzione. Ebbe un vivace confronto, anche polemico, con l'amico Giovan Battista Marino sul primato nell'invenzione dell'idillio barocco. La sua raccolta di «Poesie», pubblicata per la prima volta a Venezia nel 1614, ottenne grande successo e fu ristampata più volte in diverse città italiane. Il suo idillio più celebre, «La Salmace», ispirato alle Metamorfosi di Ovidio, venne tradotto in francese, spagnolo e latino, segno della fama che questo poeta raggiunse anche fuori dai confini italiani nonostante una produzione non vastissima, condizionata dai suoi molti…
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