
Girolamo Savonarola
Girolamo Savonarola nacque a Ferrara nel 1452 in una famiglia legata alla cultura e alla medicina, e fu formato in gioventù dal nonno paterno, medico di corte. Abbandonati gli studi di medicina per la teologia, entrò nel 1475 nel convento domenicano di San Domenico a Bologna, iniziando un percorso religioso segnato da un profondo rigore morale. Divenuto frate e poi predicatore a Firenze, si affermò come voce profetica contrapposta alla corruzione dei costumi e della Chiesa del suo tempo, propugnando dopo la cacciata dei Medici un governo popolare per la Repubblica fiorentina. Il suo messaggio, insieme religioso e politico, gli procurò enorme seguito ma anche numerosi nemici. Scomunicato nel 1497 da papa Alessandro VI, l'anno successivo fu condannato come eretico e giustiziato a Firenze, dove venne impiccato e arso sul rogo; le sue opere furono poi incluse nell'Indice dei libri proibiti. Nei secoli successivi il suo pensiero teologico fu progressivamente rivalutato dalla Chiesa, fino all'avvio, nel 1997, della causa di beatificazione, segno della complessità e dell'attualità della…
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