
Giuseppe De Lama
Giuseppe De Lama nacque a Colorno, in provincia di Parma, il 15 luglio 1757, quarto di sei figli di un'aristocratica famiglia di origine spagnola trasferitasi in Italia; morì a Parma il 7 gennaio 1833. Iniziò gli studi presso il Collegio Lalatta di Parma, per poi trasferirsi a Reggio Emilia dopo la morte del padre e laurearsi in ingegneria. Frequentò successivamente l'Accademia di Belle Arti di Parma sotto la guida del pittore Giuseppe Baldrighi, vincendo un premio accademico nel 1778. Per perfezionare la propria tecnica si trasferì per tre anni a Parigi, dove strinse amicizia con l'incisore Pietro Martini e affinò l'arte dell'incisione, ricevendo l'incarico di raffigurare i Gran Maestri dell'Ordine di Malta, di cui faceva parte. Fu inoltre segretario dei ministri del Regno di Parma residenti in Francia, stringendo con loro solidi legami di amicizia. Richiamato da Parigi nel 1793, non poté rientrare direttamente a Parma, probabilmente per ragioni politiche legate alla Rivoluzione francese, e trovò rifugio presso un amico bresciano.
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