
Giuseppe Fraccaroli
Giuseppe Fraccaroli nacque a Verona nel 1849 e morì a Milano nel 1918. Allievo a Padova di Giacomo Zanella, insegnò nelle università di Palermo e Messina prima di ottenere nel 1895 la cattedra di Letteratura greca a Torino. La sua carriera fu segnata da una vicenda personale dolorosa: dopo il matrimonio con Isabella Rezzonico, una separazione giudiziaria e una campagna diffamatoria nei suoi confronti lo indussero, pur riconosciuto senza colpa dal tribunale, a dimettersi dall'insegnamento. Riprese la docenza solo nel 1915 all'Università di Pavia, dove morì tre anni dopo, investito da un carro. Filologo classico dal temperamento vivace, si dedicò allo studio dei poeti greci arcaici, Pindaro su tutti, privilegiando un approccio estetico rispetto al rigore filologico della scuola tedesca, posizione che lo mise in aperto conflitto con Girolamo Vitelli e la scuola fiorentina, dando vita ad accese polemiche accademiche. Tra i suoi allievi si ricordano Ettore Bignone e, per un breve periodo a Pavia, il futuro linguista Giacomo Devoto.
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