
Grazia Pierantoni Mancini
Grazia Pierantoni Mancini nacque a Napoli nel 1841, figlia del patriota Pasquale Stanislao Mancini e della poetessa Laura Beatrice Mancini, e fu poetessa e scrittrice italiana. Dopo i moti napoletani del 1848 la famiglia si trasferì a Torino; nel 1868 sposò a Firenze il giurista Augusto Pierantoni, da cui ebbe tre figli, e dal 1880 visse a Roma. Fu tra le fondatrici della Società per la Coltura della Donna e di altre istituzioni benefiche ed educative, ricoprendo anche il ruolo di ispettrice delle scuole femminili romane; fondò a proprie spese un asilo, una scuola di lavoro femminile e un ricreatorio musicale a Centurano. Autrice prolifica, pubblicò raccolte di poesie, romanzi e novelle come «Dora e altre novelle» e «Donnina», oltre a memorie storiche come «Impressioni e Ricordi 1856-1864». Fu insignita di riconoscimenti dal re di Romania e dal Ministero della Pubblica Istruzione. Morì a Roma nel 1915.
1 libro

