
Guido De Ruggiero
Nato a Napoli nel 1888, Guido De Ruggiero si laureò in giurisprudenza nel 1910 e si dedicò presto agli studi filosofici, collaborando con riviste come La Critica di Benedetto Croce, che ne favorì la prima pubblicazione importante nel 1912. Storico della filosofia e politologo, fu inizialmente vicino all'attualismo di Giovanni Gentile per poi avvicinarsi al pensiero di Croce, sviluppando un liberalismo di impostazione storicista senza però aderire pienamente allo storicismo crociano. Insegnò storia della filosofia a Messina e poi a Roma, e la sua difesa dei valori liberali lo rese uno dei protagonisti dell'opposizione intellettuale al fascismo: aderì all'Unione Nazionale di Giovanni Amendola e firmò nel 1925 il Manifesto degli intellettuali antifascisti promosso da Croce. Costretto a un giuramento di fedeltà al regime per non perdere la cattedra, fu comunque destituito nel 1942 e arrestato, per essere liberato solo alla caduta del fascismo. Fu rettore dell'Università di Roma tra il 1943 e il 1944 e aderì al Partito d'Azione, ricoprendo poi la carica di ministro della Pubblica…




