
Ines Castellani Fantoni Benaglio
Nata a Pavia nel 1849 da una famiglia nobile discendente dal poeta Giovanni Fantoni, Ines Castellani Fantoni Benaglio, nota con lo pseudonimo di Memini, visse tra Firenze e Milano dedicandosi alla scrittura. Esordì nel 1880 con «Estella e Nemorino», dando avvio a una produzione ampia e regolare di romanzi che le procurò l'attenzione e l'amicizia della scrittrice Neera. Sposò il poeta Luigi Benaglio e continuò a pubblicare narrativa per circa un quindicennio, con titoli come «Mia», «Vita mondana» e «Ultima primavera», fino alla morte, avvenuta ad Azzate nel 1897. La sua opera, oggi poco nota, rientra nella vasta narrativa femminile italiana di fine Ottocento, apprezzata a suo tempo dalla critica, tra cui Benedetto Croce, che ne trattò nella sua storia della letteratura della nuova Italia.

