
Jolanda
Nata a Cento nel 1864 col nome di Maria Majocchi, figlia di una famiglia di musicisti e letterati, scelse fin da adolescente lo pseudonimo Jolanda, ispirato a un personaggio teatrale di Giuseppe Giacosa, per firmare i propri scritti. Sposata nel 1884 col marchese Fernando Plattis, fu scrittrice e giornalista prolifica, capace già a diciassette anni di tradurre dal francese per riviste specializzate. Diresse dal 1911 al 1917 la rivista per ragazze Cordelia, fondata da Angelo De Gubernatis, e promosse iniziative sociali come l'Associazione Cordelia pro-reclusi e pro-ciechi. Collaborò con numerose testate dell'epoca, tra cui Marzocco e Natura e arte, e fondò riviste come la Rassegna moderna di letteratura e arte. Il suo romanzo più celebre, «Le tre marie» (1894), vendette centomila copie con venti ristampe, mentre il manuale di galateo «Eva regina» (1907) affrontò con inusuale franchezza temi allora considerati scandalosi come sessualità e divorzio. La sua narrativa, di denuncia sociale con accenti femministi contenuti, dava grande rilievo all'istruzione femminile. Morì nella città…

