
Leonardo da Vinci
Nato ad Anchiano nel 1452, figlio naturale del notaio Piero da Vinci e di Caterina, una donna di umile condizione, Leonardo crebbe nella casa paterna a Vinci nonostante la sua nascita illegittima. Trasferitosi con la famiglia a Firenze, si formò come pittore e sviluppò un ingegno universale che lo portò a eccellere in ambiti diversissimi: fu pittore, scultore, architetto, ingegnere, anatomista, botanico e inventore, incarnando pienamente lo spirito poliedrico del Rinascimento. Considerato uno dei più grandi geni della storia dell'umanità, lasciò capolavori pittorici di fama mondiale insieme a migliaia di pagine di appunti e disegni scientifici, frutto di un'instancabile curiosità verso la natura e le sue leggi. Ebbe una vita familiare complessa, segnata da numerosi fratellastri nati dai successivi matrimoni del padre, con cui intrattenne rapporti scarsi ma che gli procurarono contese ereditarie dopo la sua morte. Trascorse gli ultimi anni in Francia, alla corte di Francesco I, dove morì ad Amboise nel 1519, lasciando un'eredità artistica e intellettuale che ha attraversato i secoli.



