
Leonardo Manin
Nato a Venezia nel 1771, figlio di Giovanni Manin, fratello dell'ultimo doge della Repubblica Ludovico Manin, e di Caterina Pesaro, Leonardo Manin fu letterato e numismatico, oltre che ciambellano e consigliere intimo dell'imperatore austriaco durante il periodo della dominazione asburgica sul Veneto. Si dedicò con particolare passione allo studio della storia veneziana e della numismatica, pubblicando nel 1847 l'opera «Illustrazione delle medaglie dei dogi di Venezia denominate Oselle», dedicata alle monete commemorative tradizionalmente donate dai dogi ai membri della nobiltà cittadina. Fu inoltre autore di studi storico-religiosi, come le «Memorie storico critiche intorno la vita, translazione, e invenzioni di San Marco Evangelista», dedicate al patrono della città lagunare. Ricoprì incarichi di prestigio nella vita culturale veneziana, presiedendo l'Ateneo Veneto e l'Istituto veneto di scienze, lettere ed arti, di cui fu tra le figure più autorevoli nella prima metà dell'Ottocento. Morì a Venezia nel 1853, lasciando un contributo significativo agli studi storici e numismatici…
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