
Lorenzino de' Medici
Nato a Firenze nel 1514 nel ramo cadetto della famiglia Medici, rimase orfano di padre a undici anni e fu allevato dalla madre insieme ai fratelli nella villa del Trebbio, per poi trasferirsi a Venezia in seguito ai disordini politici che colpirono Firenze dopo il Sacco di Roma. A Roma, dove si trasferì da giovane, si rese protagonista di un episodio controverso, la mutilazione di alcune statue antiche dell'arco di Costantino, che gli valse una cacciata dalla città e forse il soprannome di Lorenzaccio. Tornato a Firenze, divenne il compagno più intimo del duca Alessandro de' Medici, condividendone gli eccessi in un rapporto che gli storici hanno sempre giudicato ambiguo e carico di tensioni sotterranee. Le ragioni non sono mai state chiarite del tutto, ma nel gennaio 1537 Lorenzino attirò con un inganno amoroso il cugino duca nei propri appartamenti e lo uccise a colpi di spada con l'aiuto di un servitore, in un gesto che alcuni interpretarono come vendetta personale e altri come atto politico contro la tirannia. Fu anche scrittore e drammaturgo di un certo rilievo. Fuggito da…
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