
Lorenzo Da Ponte
Nato Emanuele Conegliano nel 1749 nel ghetto ebraico di Ceneda, oggi Vittorio Veneto, Lorenzo Da Ponte assunse il nome con cui è conosciuto dopo la conversione al cattolicesimo insieme al padre e ai fratelli, battesimo officiato dal vescovo locale che impose loro il proprio cognome. Grazie all'appoggio del prelato entrò in seminario e fu poi ordinato sacerdote, intraprendendo un percorso di studi letterari e filosofici che lo avvicinò ai grandi classici italiani. Trasferitosi a Venezia, condusse una vita movimentata e scandalosa che nel 1779 gli costò il bando dalla Repubblica per motivi legati ai suoi rapporti sentimentali. Vagò quindi tra Gorizia, Dresda e Vienna, dove divenne poeta di corte dell'imperatore Giuseppe II grazie all'intercessione di Antonio Salieri. Fu proprio a Vienna che raggiunse l'immortalità artistica scrivendo i libretti per tre capolavori di Mozart: Le nozze di Figaro, Don Giovanni e Così fan tutte. Caduto in disgrazia dopo la morte dell'imperatore, si trasferì a Londra, dove lavorò come librettista e impresario teatrale, prima di emigrare infine negli Stati…
3 libri


