
Matteo Bandello
Nato nel 1485 a Castelnuovo Scrivia, in un territorio di lingua e cultura lombarda, Matteo Bandello apparteneva a una famiglia che rivendicava origini nobili risalenti al Medioevo. Entrato ancora fanciullo nel convento domenicano milanese di Santa Maria delle Grazie, retto dallo zio Vincenzo, vi pronunciò i voti e proseguì gli studi a Pavia, Ferrara e Genova, formandosi alla scuola di importanti maestri dell'epoca. Accompagnò poi lo zio in visite ai conventi domenicani d'Italia e frequentò le corti e i salotti aristocratici di Firenze, Roma, Napoli e Milano, intrecciando amicizie con letterati e nobildonne del tempo, esperienze biografiche che confluiranno spesso nelle sue novelle. Vescovo cattolico per gran parte della maturità, è ricordato soprattutto come autore di una vastissima raccolta di novelle, tra le più importanti del Rinascimento italiano, apprezzata per la varietà degli ambienti descritti e per l'abilità narrativa. Morì nel 1561 a Bazens, in Francia, dove aveva trascorso l'ultima parte della vita.
3 libri


