
Pietro Thouar
Pietro Thouar nacque a Firenze nel 1809 e, dopo un primo impiego come correttore di bozze, iniziò a collaborare con riviste letterarie fiorentine componendo poesie e bozzetti. Nel 1834 avviò la pubblicazione anonima del «Giornale dei fanciulli» e in seguito fondò con Mariano Cellini un periodico popolare, dirigendo poi la Pia Casa di Lavoro di Montedomini e la prima scuola magistrale maschile di Firenze. Vicino alla Giovine Italia e in seguito al partito moderato, partecipò alla vita politica risorgimentale come deputato all'Assemblea toscana del 1859. È ricordato soprattutto come autore di racconti destinati ai giovani lettori, pubblicati a partire dagli anni Trenta dell'Ottocento e raccolti in numerose edizioni, storie in cui protagonisti orfani e virtuosi trovano attraverso lo studio e il lavoro il proprio riscatto sociale, in perfetta sintonia con la pedagogia risorgimentale del tempo. Le sue opere sono citate anche nelle «Avventure di Pinocchio» di Collodi. Morì a Firenze nel 1861.

