
Salimbene da Parma
Nato a Parma nel 1221, entrò giovanissimo nell'ordine francescano nel 1238 contro il volere del padre, iniziando una vita itinerante tra conventi italiani e francesi che lo portò a incontrare personalità come papa Innocenzo IV e l'imperatore Federico II. In Francia conobbe fra Ugo di Digne, seguace della dottrina di Gioacchino da Fiore, che influenzò profondamente il suo pensiero. È ricordato soprattutto come autore della «Cronica», opera storiografica scritta in un latino vicino al volgare che racconta la vita religiosa e politica italiana tra il 1168 e il 1287. Ricchissima di aneddoti, osservazioni pratiche e ritratti vividi di papi, sovrani, popolani e mendicanti, la Cronica costituisce una delle fonti più importanti per la storia del Duecento e insieme la principale testimonianza biografica sul suo autore, frate colto e appassionato di Bibbia ma anche vicino al mondo popolare. Nell'opera, pur riconoscendo alcune qualità di Federico II, che aveva conosciuto personalmente, Salimbene ne dà un ritratto fortemente ostile, arrivando a identificarlo con l'Anticristo, riflesso del…

