
Salvatore Abbate Migliore
Salvatore Abbate Migliore nacque a Palermo nel 1820, figlio di Filippo Abbate e Cira Migliore, di cui scelse di portare il cognome, e fu un giornalista italiano attivo nel fervido clima risorgimentale siciliano. Tra il 1845 e il 1846 compì un viaggio negli Stati Uniti, dove scrisse per periodici di Boston, New York e Baltimora articoli sulla società e la letteratura italiana, esperienza che raccontò in uno scritto dedicato al mondo statunitense al suo ritorno in patria. Allo scoppio della rivoluzione siciliana del 1848 avviò diverse pubblicazioni periodiche caratterizzate da toni spesso polemici e diffamatori verso alcuni ministri del governo rivoluzionario, il che gli costò una condanna a due mesi di carcere da parte della Camera dei comuni del parlamento siciliano per la pubblicazione del «Monitore». Negli anni successivi al 1849 diresse diverse testate, tra cui la rivista letteraria «Il Diadema», il giornale «Il Vapore» e il settimanale «La Gazzetta di Palermo». Fu inoltre nominato membro onorario dell'Accademia nazionale di scienze, lettere e arti di Palermo. Morì nella sua…
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