
Vincenzo da Filicaja
Nato a Firenze nel 1642 da un'antica famiglia nobile, fu poeta, tra le voci più celebri della poesia italiana della seconda metà del Seicento, legato alla scuola antimarinista di Chiabrera e a un classicismo di ispirazione petrarchesca. Formatosi presso i Gesuiti e all'Università di Pisa, tornò a Firenze dove sposò Anna Capponi; la morte prematura della moglie, di cui era profondamente innamorato, lo indusse a rinunciare per sempre alla poesia amorosa, dedicandosi invece alla ricerca letteraria italiana e latina. Fu tra i fondatori dell'Accademia dell'Arcadia con il nome di Polibo Emonio e membro dell'Accademia della Crusca e degli Apatisti. Le sue odi dedicate alla vittoria di Jan Sobieski contro i turchi lo collocarono tra i migliori poeti italiani del tempo. Grazie all'amicizia con la regina Cristina di Svezia, che lo sostenne anche economicamente, e alle relazioni con letterati come Francesco Redi, accettò poi importanti incarichi pubblici offerti dal granduca Cosimo III de' Medici, tra cui il senatorato e i governatorati di Volterra e Pisa. È noto anche per due sonetti…
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