
Alcibiade: scene Greche in dieci quadri
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Il libro
Nell'Atene del secolo di Pericle, tra intrighi politici, amori e rivalità, si muove la figura ambigua e affascinante di Alcibiade, genio e rovina della sua città. Felice Cavallotti, poeta e patriota della sinistra risorgimentale, costruisce un dramma in dieci quadri che intreccia la grande storia greca a passioni private, dialoghi arguti e un gusto tutto ottocentesco per la ricostruzione d'ambiente. Tra corteggi festosi, dispute conviviali e frecciate ironiche sugli dèi e sugli uomini, il testo alterna toni comici e riflessioni più amare sulla gloria e la caducità del potere. Scritto da un autore che pagò con il carcere la propria libertà di pensiero, il dramma porta sulla scena classica gli echi di un'epoca di lotte civili vicinissima all'Italia post-unitaria. Un'opera teatrale vivace e colta, corredata di note, che unisce erudizione storica e passione politica in un ritratto memorabile del più controverso condottiero ateniese.
L’autore
Nato a Milano nel 1842 e morto a Roma nel 1898, Felice Cavallotti fu politico, poeta, drammaturgo, giornalista e patriota, fondatore assieme ad Agostino Bertani dell'Estrema sinistra storica. Soprannominato «il bardo della democrazia», in gioventù abbandonò la famiglia per unirsi alla Spedizione dei Mille e combatté con i garibaldini nel 1860, poi in Valtellina e in Trentino nel 1866 e a Mentana nel 1867, maturando in quegli anni un acceso anticlericalismo. Come giornalista collaborò con testate vicine alla Scapigliatura e compose satire anti-monarchiche che gli costarono anche un breve arresto per vilipendio. Eletto deputato nel 1873, divenne la figura più rappresentativa dell'opposizione nel parlamento dell'Italia liberale, denunciando con veemenza il trasformismo dei governi e la corruzione della classe dirigente crispina, e fu tra i promotori del Fascio democratico nel 1883. La sua produzione poetica, di ispirazione civile e sociale più che lirica, richiama nella metrica tradizionale lo stile di Carducci, pur essendo apprezzata soprattutto per il valore politico. Oratore instancabile e idealista, morì a 56 anni ferito in un duello dal giornalista conservatore Ferruccio Macola, chiudendo una vita spesa tra battaglie parlamentari e ideali risorgimentali.
Scheda
- Autore
- Felice Cavallotti
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Teatro e drammaturgia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 420
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2250






