
De vulgari eloquentia
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Il libro
Scritto in latino intorno al 1304, il trattato è rimasto incompiuto e si interrompe nel secondo libro. Dante si chiede quale sia la lingua naturale dell'uomo, come si siano formate le lingue dopo Babele e quali siano le parlate d'Europa, dalla lingua d'oc alla lingua d'oïl fino al volgare italiano, diviso in una molteplicità di dialetti. Il suo obiettivo è individuare un volgare illustre, adatto alla poesia alta.
Scritto in latino per discutere il volgare, il trattato è tra le prime riflessioni sistematiche sulla lingua nell'Europa medievale. Dante discute con rigore le fonti, le scelte lessicali e il rapporto tra poesia e parlato comune. Piacerà a chi studia la storia dell'italiano e la poetica medievale, e a chi vuole leggere Dante in una veste insolita.
L’autore
Dante Alighieri nacque a Firenze tra il maggio e il giugno del 1265 e morì a Ravenna nel settembre 1321; fu poeta, scrittore e uomo politico, universalmente considerato il padre della lingua italiana. La data esatta della nascita non è nota con certezza ed è stata ricostruita dagli studiosi soprattutto grazie ad allusioni autobiografiche presenti nella «Vita Nova» e nell'«Inferno», mentre certo è il giorno del battesimo collettivo, celebrato nel marzo 1266. Appartenente a una famiglia fiorentina di secondaria importanza ma di solida agiatezza, discendente secondo la tradizione dal trisavolo Cacciaguida, deve la propria fama imperitura alla paternità della «Comedìa», poi divenuta «Divina Commedia», universalmente riconosciuta come la più grande opera scritta in lingua italiana e uno dei capolavori assoluti della letteratura mondiale. Espressione della cultura medievale filtrata attraverso la lirica del Dolce Stil novo, il poema è insieme viaggio ultraterreno e veicolo allegorico della salvezza umana, capace di restituire con straordinaria potenza le pene dei dannati, le purificazioni purgatoriali e le glorie del paradiso. Linguista, teorico politico e filosofo di vastissima cultura, fu soprannominato il «Sommo Poeta» e divenne, soprattutto in epoca romantica, il principale simbolo dell'identità nazionale italiana, celebrato ancora oggi dalla Società Dante Alighieri che porta il suo nome.
Scheda
- Autore
- Dante Alighieri
- Collana
- I Classici
- Genere
- Storia
- Testo
- Integrale. Traduzione dal latino
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CL-0641






