
Donne, da' cui bei lumi onesti e santi
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Il libro
Un componimento encomiastico di Francesco Beccuti, poeta perugino del Cinquecento noto con lo pseudonimo di Coppetta, dedicato all'esaltazione della bellezza e della virtù femminile. Attraverso l'invenzione mitologica di dee scese in terra e di un messaggero divino inviato da Giove, il testo intreccia madrigale e ottave in un elogio raffinato rivolto a un pubblico di gentildonne, celebrate come creature quasi ultraterrene per grazia e splendore. Il linguaggio è quello tipico della lirica cortigiana rinascimentale: immagini pastorali, richiami classici, un gioco elegante di iperboli galanti che trasforma l'omaggio femminile in un piccolo rito allegorico. La struttura alterna parti corali e sezioni narrative, in un equilibrio tra convenzione encomiastica e vera finezza formale. Il risultato è un esempio compiuto della poesia di corte del Cinquecento umbro, dove la lode amorosa si fa cerimonia letteraria e la donna diventa specchio di un ideale di armonia celeste.
L’autore
Nato a Perugia nel 1509, Francesco Beccuti, detto il Coppetta, fu poeta e uomo politico locale, vivendo una vita tranquilla trascorsa quasi interamente nella città natale. La sua produzione poetica, di stampo petrarchista e bernesco, non si distingue tanto per l'originalità formale quanto per l'audacia dei contenuti: approfittando della relativa tolleranza verso l'omosessualità nell'Italia precedente la Controriforma, Beccuti raccontò con rara schiettezza i propri amori maschili, componendo un intero canzoniere dedicato al giovane Francesco Bigazzini, cantato con lo pseudonimo di Alessi, di cui ripercorse ogni fase del sentimento nonostante fosse egli stesso sposato. Scrisse inoltre componimenti sui pro e contro della sodomia, indirizzati ad amici e conoscenti dell'ambiente universitario perugino, e sonetti burleschi sui costumi sessuali dell'epoca. Le sue Rime, pubblicate postume, restano un documento sociale e antropologico unico sulla storia dell'omosessualità nell'Italia del Cinquecento. Morì nella città natale nel 1553 e fu sepolto nella chiesa di San Francesco al Prato.
Scheda
- Autore
- Francesco Beccuti
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Poesia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 14
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-3142






