
Filippo
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Il libro
Nella cupa reggia di Madrid, la regina Isabella nasconde un amore proibito e mai confessato per Carlo, figliastro e principe ereditario, mentre il sospettoso re Filippo, dominato da un fanatismo religioso e politico spietato, intesse una rete di accuse contro il proprio figlio, istigato da cortigiani senza scrupoli come Gomez e Perez. Fra silenzi che tradiscono più delle parole, lettere intercettate e un tribunale che diventa strumento di tirannia, il dramma si stringe attorno a Carlo, sempre più isolato e minacciato, e a una corte dove nessuno è al sicuro dal sospetto del sovrano. Tragedia cupa e serrata ambientata nella Spagna del Cinquecento, denuncia con versi taglienti l'assolutismo e il fanatismo del potere, componendo un ritratto potente della tirannia domestica e politica incarnata da uno dei sovrani più temuti della storia europea.
L’autore
Nato ad Asti nel 1749 da una nobile famiglia piemontese, Vittorio Alfieri ebbe un'infanzia solitaria, trascorsa quasi senza compagnia sotto la guida di un precettore dopo la morte precoce del padre. Sebbene piemontese di madrelingua e francofono per educazione, si dedicò con determinazione allo studio del toscano classico, compiendo diversi soggiorni letterari a Firenze per liberarsi degli influssi delle altre lingue. Lettore appassionato di Plutarco, Dante, Petrarca e Machiavelli, oltre che degli illuministi Voltaire e Montesquieu, maturò una visione razionalista e anti-tirannica della libertà, unita a un'esaltazione del genio individuale che ne fece un precursore delle inquietudini romantiche. Dopo una giovinezza inquieta ed errabonda, si dedicò a un'intensa attività letteraria come drammaturgo e poeta, distinguendosi per un carattere tormentato che permea tutta la sua opera. Si entusiasmò per la Rivoluzione francese durante un soggiorno a Parigi nel 1789, ma il precipitare degli eventi rivoluzionari dopo il 1792 lo portò a una netta avversione per la Francia. Tornato in Italia, si oppose idealmente al regime napoleonico e divenne un punto di riferimento per gli intellettuali del Risorgimento, a partire da Ugo Foscolo. Morì a Firenze nel 1803 e fu sepolto tra i grandi italiani nella basilica di Santa Croce.
Scheda
- Autore
- Vittorio Alfieri
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Teatro e drammaturgia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 40
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2881






