
I due gemelli veneziani
9,90 €Disponibile · parte entro 5 giorni lavorativi
Spedizione gratuita in Piego di Libri · InPost Locker 3,90 € (gratis da 29 €) · Reso entro 14 giorni
Il libro
A Verona arriva un gemello dal carattere rozzo e impulsivo, scambiato da tutti per il fratello colto ed elegante che la città si aspettava, dando avvio a una catena di equivoci che coinvolge servitori, innamorati e una famiglia intera, cui l'opera è dedicata con parole di stima verso un patrizio veneziano. Fra dichiarazioni d'amore fraintese, sospetti di tradimento e un servo, Tonino, che indaga fra le pieghe di una casa piena di segreti sondando le reazioni dei padroni con finta ingenuità, la somiglianza fisica fra i due gemelli diventa motore di scambi di persona sempre più intricati e pericolosi, capaci di mettere a rischio matrimoni e reputazioni. Commedia degli equivoci fra le più celebri del teatro veneziano settecentesco, gioca con maestria sul doppio e sull'inganno dell'apparenza, mescolando toni comici e momenti di autentica tensione drammatica in un intreccio brillante e ben congegnato.
L’autore
Nato a Venezia nel 1707 da una famiglia borghese di origine modenese, Carlo Goldoni ebbe una formazione irrequieta e itinerante, tra collegi gesuitici e domenicani a Perugia e Rimini, studi di legge interrotti a Pavia (da cui fu espulso per un'opera satirica) e infine la laurea a Padova. Fin da giovane coltivò la passione per il teatro, debuttando come autore dilettante nel 1730 con due intermezzi comici scritti per il carnevale. Dopo la morte del padre nel 1731 intraprese per necessità la carriera forense, ma non abbandonò mai la scena: a Venezia scrisse le prime tragicommedie per il teatro San Samuele e, nel 1738, la sua prima vera commedia, il Momolo cortesan. Nel 1743 la commedia La donna di garbo segnò una svolta decisiva verso il testo interamente scritto. Trasferitosi a Pisa e poi a Venezia, strinse un sodalizio fondamentale con il capocomico Girolamo Medebach al teatro Sant'Angelo, che lo consacrò definitivamente alla drammaturgia. Riformatore della commedia italiana, allontanò il teatro dalle maschere e dall'improvvisazione tipiche della commedia dell'arte per costruire personaggi e intrecci realistici, spesso in lingua veneziana. È considerato uno dei padri della commedia moderna, la cui influenza si estese ben oltre i confini della Repubblica di Venezia, dove nacque, fino alla Parigi in cui morì nel 1793.
Scheda
- Autore
- Carlo Goldoni
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Teatro e drammaturgia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 87
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2888






