
I ragazzi grandi
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Il libro
Nei salotti dell'alta società di fine Ottocento, tra caminetti scoppiettanti e pettegolezzi sussurrati dalla servitù, si intrecciano amori mai dimenticati, ambizioni mondane e piccole ipocrisie di chi non ha mai smesso di comportarsi da ragazzo, pur avendone ormai l'età e il titolo. Clarenza, la sua fedele Bettina e un ex spasimante ricomparso all'improvviso danno il via a un gioco di equivoci, allusioni e convenienze sociali che Collodi racconta con la consueta vena ironica, capace di mettere a nudo vizi e debolezze della borghesia del suo tempo. Tra giornalisti d'assalto, marchese scaltre e balli di beneficenza, il romanzo osserva con occhio disincantato un mondo di apparenze in cui la politica, il matrimonio e l'onore si mescolano a colpi di battute salaci e dialoghi brillanti. Una commedia di costume che ritrae, con leggerezza e arguzia, le fragilità sentimentali di chi si crede adulto senza esserlo mai del tutto.
L’autore
Carlo Collodi, pseudonimo di Carlo Lorenzini, nacque a Firenze nel 1826 da un cuoco e una sarta al servizio dei marchesi Ginori, e morì nella stessa città nel 1890; fu scrittore e giornalista, celebre in tutto il mondo come autore del romanzo «Le avventure di Pinocchio», tradotto in oltre 240 lingue. Il suo pseudonimo derivò dal paese natale della madre, Collodi, frazione di Pescia. Educato in seminario a Colle Val d'Elsa, abbandonò presto la vita ecclesiastica e iniziò a lavorare come commesso in una libreria fiorentina, cominciando parallelamente a collaborare con testate musicali e letterarie. Nel 1848 combatté volontario nella prima guerra d'indipendenza a Curtatone e Montanara, e tornato a Firenze fondò diversi giornali umoristico-politici, tra cui «Il Lampione» e lo «Scaramuccia», diventando una figura di riferimento del giornalismo satirico toscano dell'Ottocento, capace di trattare con competenza musica, teatro e letteratura. Fu proprio collaborando con il giornale «La Lente», nel 1856, che firmò per la prima volta un articolo con lo pseudonimo Carlo Collodi, destinato a renderlo immortale grazie al burattino più famoso della letteratura italiana.
Scheda
- Autore
- Carlo Collodi
- Collana
- I Sempreverdi
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 77
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2812






