
Il Conte di Carmagnola
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Il libro
Nella Milano e Venezia del Quattrocento, il condottiero Francesco Bussone, detto il Carmagnola, vive l'ascesa e la caduta di un uomo d'arme il cui valore in battaglia diventa, paradossalmente, la causa della sua rovina. Passato al servizio della Serenissima dopo essersi allontanato dal duca di Milano, il Conte si trova stretto tra la fedeltà militare e i sospetti crescenti che lo circondano, alimentati da rivali e cortigiani intriganti. Attorno a lui si muovono commissari, senatori e nemici storici, in un gioco di alleanze e diffidenze che rispecchia la spietata logica di potere degli stati italiani rinascimentali. Fedele ai principi di verosimiglianza storica e libertà dalle regole classiche, il dramma segue con rigore quasi documentario la parabola di un uomo tradito dalla stessa gloria che lo aveva innalzato. Una tragedia di ambizione, sospetto politico e destino ineluttabile.
L’autore
Nato a Milano nel 1785 da Giulia Beccaria, nipote del celebre Cesare Beccaria, e ufficialmente da don Pietro Manzoni, Alessandro Manzoni è considerato uno dei più grandi romanzieri italiani di ogni tempo. Trascorsa l'infanzia affidato a balie e collegi religiosi in seguito alla separazione dei genitori, maturò nel tempo un percorso che lo portò dal classicismo neoclassico all'adesione al Romanticismo e a una fede cattolica di tendenze liberali. Con il romanzo «I promessi sposi», autentico caposaldo della letteratura italiana, gettò le basi del romanzo moderno e contribuì in modo decisivo all'unificazione linguistica della nazione, proseguendo idealmente il filone della letteratura civile ereditato dall'Illuminismo. Lasciò un segno profondo anche nel teatro, rompendo con la tradizione delle tre unità aristoteliche, e nella poesia civile e religiosa, con opere come gli «Inni Sacri». Nominato senatore del Regno d'Italia, la sua vita fu segnata da problemi di salute, tra cui nevrosi e agorafobia, e da numerosi lutti familiari che lo condussero a un progressivo isolamento, pur mantenendo fitti contatti epistolari con i maggiori intellettuali europei, da Goethe a Antonio Rosmini. Morì a Milano nel 1873, lasciando un'eredità letteraria fondamentale per la cultura italiana.
Scheda
- Autore
- Alessandro Manzoni
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Teatro e drammaturgia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 32
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2996






