
Il diavolo sulle colline
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Il libro
Erano molto giovani, e in quell'anno non dormivano quasi mai: il narratore e il suo amico Pieretto attraversano le notti tra osterie, discorsi interminabili e passeggiate all'alba, osservando le facce assonnate di spazzini e ciclisti con la lucidità un po' cinica di chi ha smaltito ogni illusione prima ancora di formularla. Tra un terzo compagno che non capisce cosa facciano fino a tarda notte e ragazze da svegliare o inseguire sulle colline, il gruppo vive un'estate sospesa tra ozio filosofico e inquietudine esistenziale, in cui ogni conversazione sembra cercare un senso che continua a sfuggire. Ambientato tra le colline piemontesi e le notti di una provincia sonnolenta, il romanzo segue la formazione di due giovani attraverso l'incontro con un terzo personaggio enigmatico e la sua cerchia inquieta, in un clima di attesa e disincanto. Pavese firma un romanzo dell'amicizia e della crisi giovanile, denso di atmosfere sospese e riflessioni sul senso della vita.
L’autore
Nato nel 1908 a Santo Stefano Belbo, un paese delle Langhe in provincia di Cuneo, Cesare Pavese crebbe a Torino in una famiglia segnata dal lutto: tre fratelli morti prematuramente prima della sua nascita e la perdita del padre, cancelliere di tribunale, quando aveva solo cinque anni. Cresciuto sotto la guida autoritaria della madre, sviluppò un carattere introverso che si accompagnò a un legame profondo con la terra natale, mentre Torino divenne il luogo reale della sua vita adulta per quarant'anni. Negli anni del liceo ebbe come insegnante l'antifascista Augusto Monti, che lo introdusse a un metodo di studio rigoroso di ispirazione crociana e lo avvicinò al circolo di allievi riuniti attorno a Leone Ginzburg; in quegli anni scoprì anche l'opera di Vittorio Alfieri e iniziò a scrivere i primi versi, frequentando la Biblioteca Civica. Scrittore, poeta, traduttore e critico letterario, Pavese è considerato una delle voci più influenti e rappresentative della letteratura italiana del Novecento, capace di fondere l'esperienza autobiografica e il mito del paese d'origine con una scrittura di grande rigore stilistico. Morì suicida a Torino nel 1950.
Scheda
- Autore
- Cesare Pavese
- Collana
- I Sempreverdi
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 121
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2749






