
Il rosso e il nero
9,90 €Disponibile · parte entro 5 giorni lavorativi
Spedizione gratuita in Piego di Libri · InPost Locker 3,90 € (gratis da 29 €) · Reso entro 14 giorni
Il libro
Francia, primi anni della Restaurazione. Julien Sorel, figlio di un carpentiere della Franca Contea, sogna un destino eroico sulle orme di Napoleone, ma in un'epoca che non concede spazio al talento senza nascita, si trova a doversi aprire la strada tra l'ipocrisia e il compromesso. Divenuto precettore presso la casa del signor de Rênal a Verrières, Julien usa la cultura e il fascino per sedurre la devota e fragile signora de Rênal, in un turbine di passione e ambizione che lo costringerà presto a fuggire. Entrato nel seminario di Besançon sotto la protezione dell'abate Pirard, impara ad annientare ogni spontaneità per sopravvivere tra invidie e intrighi ecclesiastici. L'ascesa lo porta infine a Parigi, segretario del potente marchese de La Mole. Nell'alta società del Faubourg Saint-Germain la sua intelligenza e il suo orgoglio attirano l'attenzione della capricciosa Mathilde de La Mole, in una relazione fatta di strategia, disprezzo e passione violenta. Combattuto tra l'amore per le due donne, il cinismo e il desiderio di grandezza, Julien si muove sul confine incandescente tra il rosso della carriera militare e il nero della tonaca, senza mai rinunciare a una pericolosa autenticità.
L’autore
Nato a Grenoble nel 1783 con il nome di Marie-Henri Beyle, crebbe in una famiglia borghese segnata dalla morte precoce della madre, donna colta che egli idealizzò, e da un rapporto conflittuale col padre. Appassionato d'Italia, dove visse a lungo, esordì nel 1815 con biografie di musicisti come Haydn e Mozart, per poi firmare per la prima volta con lo pseudonimo Stendhal un libro di impressioni su Roma, Napoli e Firenze. È celebrato soprattutto per i romanzi «Il rosso e il nero» (1830) e «La Certosa di Parma» (1839), oltre all'incompiuto «Lucien Leuwen», opere scritte in una prosa essenziale che indaga con acutezza la psicologia dei personaggi, giovani romantici tesi verso la felicità e la gloria. Insieme a Balzac, Hugo, Flaubert e Zola, è considerato tra i massimi rappresentanti del romanzo francese dell'Ottocento e tra i precursori del realismo. Fu anche drammaturgo, militare e funzionario, e trascorse periodi significativi come diplomatico in Italia, paese che alimentò costantemente la sua immaginazione artistica. Morì a Parigi nel 1842, lasciando un vasto corpus di scritti incompiuti testimoni della sua inesauribile fecondità progettuale.
Scheda
- Autore
- Stendhal
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Narrativa letteraria
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 499
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2195






