
Isaotta Guttadàuro ed altre poesie
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Il libro
Versi preziosi e sensuali, popolati di ninfe, fiori simbolici e visioni orientaleggianti, compongono questa raccolta poetica che segna una delle stagioni più raffinate e decadenti della produzione giovanile di Gabriele D'Annunzio. Tra ballate, liriche d'amore e componimenti ispirati a un immaginario fiabesco e sensuale, il poeta costruisce un mondo di immagini lussureggianti, arricchito dalle illustrazioni di importanti artisti dell'epoca che dialogano con i testi in una veste editoriale di grande pregio. La musicalità del verso si intreccia a un gusto per il dettaglio prezioso e per l'esotismo, anticipando alcuni dei temi che accompagneranno tutta l'opera del vate. Pubblicata nel 1886 in un'edizione curata nei minimi dettagli, questa raccolta rappresenta un tassello importante nella formazione del più celebre e controverso poeta italiano tra Otto e Novecento, testimonianza di un simbolismo elegante e sensoriale.
L’autore
Nato a Pescara nel 1863 da una famiglia borghese benestante, Gabriele D'Annunzio manifestò fin da adolescente un'ambizione e un talento fuori dal comune: ancora studente al collegio Cicognini di Prato, scrisse una lettera al celebre poeta Giosuè Carducci, e nel 1879 il padre finanziò la sua prima raccolta di versi, Primo vere, che ottenne subito successo anche grazie a un'abile trovata pubblicitaria dello stesso autore. Soprannominato il Vate e l'Immaginifico, occupò una posizione dominante nella letteratura italiana tra il 1889 e il 1910 e nella vita politica dal 1914 al 1924, diventando il simbolo del decadentismo e dell'estetismo nazionale. La sua produzione spaziò dalla poesia al romanzo, dal teatro al giornalismo, esercitando un'influenza tale sui costumi dell'epoca da dare origine al termine dannunzianesimo. Figura chiave della prima guerra mondiale e del nazionalismo italiano, fu insignito nel 1924 dal re Vittorio Emanuele III del titolo di Principe di Montenevoso. È stato definito uno degli ultimi grandi interpreti della tradizione poetica italiana, capace di lasciare un segno profondo tanto nella cultura quanto nella politica del proprio tempo. Morì nel 1938 nella sua residenza sul Garda, il Vittoriale, a Gardone Riviera.
Scheda
- Autore
- Gabriele D'Annunzio
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Poesia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 67
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2218






