
L'amore di Loredana
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Il libro
Un treno in partenza da Venezia, un velo grigio abbassato sugli occhi, e Loredana che si lascia trascinare da Filippo verso una vita fatta di baci rubati e fughe clandestine. Nella Milano mondana di inizio Novecento, tra alberghi, salotti e convenienze sociali osservate con occhio impietoso da chi le infrange, si dipana la storia di una passione che sfida le regole del proprio ambiente, tra gelosie, dicerie di provincia e la disapprovazione sussurrata di chi crede che gli artisti siano «tutti pazzi da catena». Luciano Zùccoli, elegante narratore mondano della Belle Époque italiana, costruisce un romanzo d'amore e di costume che osserva senza moralismi le convenzioni della buona società, restituendo con ironia sottile i piccoli teatri della gelosia e del pettegolezzo. Uno sguardo raffinato e disincantato sulle passioni proibite di un'epoca elegante quanto ipocrita, firmato da uno degli autori più amati del primo Novecento italiano.
L’autore
Luciano Zuccoli, pseudonimo del conte Luciano von Ingenheim, nacque nel 1868 a Calprino, sul lago di Lugano, da una famiglia che discendeva dalla casa reale di Prussia, e morì a Parigi nel 1929. Scrittore, giornalista e romanziere di origine tedesca naturalizzato italiano, si definì egli stesso nell'autobiografia «riottoso e prepotente, bevitore e libertino, beffardo e cinico». Fondò e diresse a fine Ottocento la «Provincia di Modena», assunse poi la guida del «Giornale di Venezia» e della «Gazzetta di Venezia», succedendo a Ferruccio Macola, e collaborò con il «Corriere della Sera» scrivendo cronache, novelle e romanzi d'appendice. Esponente della letteratura di consumo del primo Novecento, ottenne il suo maggiore successo editoriale con «Le cose più grandi di lui» (1922), che vendette trentamila copie. Dopo il suicidio della prima moglie si risposò con una donna molto più giovane, e negli ultimi anni si trasferì a Parigi per seguire da vicino le traduzioni francesi delle proprie opere, dove morì di polmonite nel 1929. Autore prolifico, lasciò decine di romanzi pubblicati soprattutto dall'editore Treves, rappresentativi del gusto mondano e popolare della narrativa italiana a cavallo tra Otto e Novecento.
Scheda
- Autore
- Luciano Zùccoli
- Collana
- I Sempreverdi
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 228
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2379






