
La guerra del Vespro Siciliano vol. 1: Un periodo delle storie Siciliane del secolo XIII
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Il libro
Sicilia, fine Duecento: un'isola dominata dagli Angioini, oppressa da tasse, soprusi e un potere straniero percepito come intollerabile, che matura lentamente le condizioni di una rivolta destinata a passare alla storia. Michele Amari ricostruisce con rigore documentario e passione civile gli antefatti, lo scoppio e gli sviluppi della celebre insurrezione popolare, intrecciando la cronaca degli eventi militari e politici con l'analisi delle strutture sociali, delle fortezze, degli eserciti e delle alleanze mediterranee dell'epoca. Frutto di ricerche condotte tra archivi italiani e stranieri, il volume unisce lo scrupolo dello storico alla scrittura appassionata del patriota risorgimentale, che nel racconto di una rivolta medievale contro il dominio straniero non poteva non leggere un'eco delle proprie battaglie ottocentesche. Opera fondativa della storiografia siciliana moderna, resta un riferimento imprescindibile per chi voglia comprendere le radici profonde dell'identità storica dell'isola e i meccanismi di una delle rivolte più celebri della storia italiana.
L’autore
Michele Amari nacque a Palermo nel 1806 e morì a Firenze nel 1889; fu storico, politico e arabista, oltre che ministro della Pubblica Istruzione del Regno d'Italia. Coinvolto da giovane nei moti siciliani insieme al padre, fu costretto a fuggire in Francia dopo la pubblicazione della sua opera sulla Guerra del Vespro, censurata dal regime borbonico. A Parigi si dedicò allo studio dell'arabo sotto la guida di Reinaud e del greco con Hase, per approfondire la storia della Sicilia sotto la dominazione musulmana. Tornato in patria durante la rivoluzione siciliana del 1848, fu deputato al Parlamento e vicepresidente del Comitato di guerra, per poi riavvicinarsi a Mazzini durante un nuovo esilio francese. Insegnò lingua e storia araba a Pisa e, dopo l'Unità, fu ministro dell'Istruzione e per breve tempo degli Esteri nel governo dittatoriale di Garibaldi in Sicilia, quindi senatore del Regno e vicepresidente del Senato. Proseguì per tutta la vita gli studi storici sulla Sicilia islamica, pur perdendo la vista in vecchiaia, ed è considerato il fondatore della moderna orientalistica italiana, da cui presero le mosse storici come Leone Caetani e Francesco Gabrieli. La sua «Storia dei Musulmani di Sicilia» resta il suo capolavoro, tradotto anche in arabo nel 2004.
Scheda
- Autore
- Michele Amari
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Storia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 384
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2506






