
La straniera: Novelle e teatro
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Il libro
Una raccolta di novelle e testi teatrali che esplora, con sguardo raffinato e malinconico, i sentimenti e le contraddizioni della società piemontese e italiana tra Otto e Novecento. Edoardo Calandra, scrittore appartato e poco incline alla notorietà, costruisce storie di amori difficili, di guerre lontane e di ritorni segnati da inquietudini profonde, dove i protagonisti fanno i conti con la memoria, la paura e il peso delle convenzioni sociali. La prosa elegante e introspettiva alterna toni intimi a squarci corali, restituendo personaggi complessi sospesi tra dovere militare e vita interiore. Un'opera che unisce la misura della novella ottocentesca alla vivacità del dialogo teatrale, testimonianza di un autore che scelse la qualità della scrittura alla ricerca del successo immediato, lasciando pagine ancora oggi capaci di toccare corde autentiche.
L’autore
Nato a Torino nel 1852 in un'agiata famiglia borghese, Edoardo Calandra si dedicò inizialmente alla pittura storica e all'illustrazione di libri, lavorando tra gli altri per Giovanni Verga ed Emilio Praga. Passò poi al romanzo storico, che rinnovò introducendo, specie in «La bufera» e «Juliette», intenti psicologici già vicini al gusto drammatico del primo Novecento, risentendo dell'influenza di Stendhal e di Antonio Fogazzaro. Poco interessato alle vicende risorgimentali contemporanee, trasse ispirazione dal mondo patriarcale del Piemonte a cavallo tra Sette e Ottocento, un universo in declino tra gli ultimi bagliori dell'ancien régime sabaudo e i primi fermenti rivoluzionari. Appassionato di archeologia, nel 1878 condusse scavi a Testona che portarono alla luce una delle maggiori necropoli longobarde del Piemonte, circa 350 tombe con i relativi corredi. Il suo romanzo più noto, «La bufera» (1898), racconta l'affievolirsi dell'aristocrazia e l'ascesa della borghesia in un'Italia in trasformazione. Alla stessa vena si legano i racconti «Reliquie» (1884) e «A guerra aperta» (1906) e le novelle di «Vecchio Piemonte» (1895). Scrisse anche opere teatrali minori. Morì a Murello nel 1911.
Scheda
- Autore
- Edoardo Calandra
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Narrativa letteraria
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 193
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2532






