
La Zaffetta: Raccolta di rarissimi opuscoli italiani degli XV e XVI secoli II
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Il libro
Poema satirico in ottave scritto nel Cinquecento dal nobile veneziano Lorenzo Venier, che racconta con toni licenziosi e pungenti la vicenda di una celebre cortigiana veneziana soprannominata «la Zaffetta». Attraverso cento e più stanze di versi taglienti e scurrili, l'autore narra la beffa e il castigo inflitto alla donna, in un poemetto che appartiene al filone della letteratura erotico-satirica rinascimentale, vicino per temi e spirito alla celebre «Puttana errante». Ristampato a Parigi nel 1861 in edizione numerata per bibliofili, il testo offre uno spaccato irriverente e crudo della Venezia del Cinquecento, delle sue cortigiane e dei costumi licenziosi della società lagunare, restituendo con linguaggio diretto e immaginifico un capitolo poco noto ma vivace della poesia satirica italiana antica. Un documento letterario audace, prezioso per chi voglia conoscere le voci più trasgressive e meno convenzionali del Rinascimento veneto.
L’autore
Nato a Venezia nel 1510 in una delle più importanti famiglie patrizie della città, crebbe in un ambiente di grande vivacità intellettuale: suo fratello Domenico fu capofila dei petrarchisti veneziani e animatore di un cenacolo letterario, mentre il figlio Maffio seguì a sua volta le orme paterne componendo versi, sebbene in lingua veneziana. Lorenzo fu vicino alla cerchia di Pietro Aretino, al quale fu erroneamente attribuito uno dei suoi componimenti più celebri, equivoco che egli stesso si premurò di chiarire in una delle sue opere. La sua produzione poetica, pubblicata intorno al 1532, si concentra su due poemetti in ottave dal contenuto audace e dissacrante, dedicati a due celebri cortigiane veneziane dell'epoca. Il primo racconta la violenza di gruppo subita da una delle due donne per mano di un cliente respinto, mentre il secondo, costruito come parodia del romanzo cavalleresco, narra il viaggio a Roma dell'altra protagonista, accolta trionfalmente dalla popolazione. Esponente di un filone satirico e licenzioso tipico della letteratura cinquecentesca, Venier morì nella sua città natale nel 1550, lasciando un'opera che testimonia il gusto per la trasgressione letteraria del suo tempo.
Scheda
- Autore
- Lorenzo Venier
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Poesia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 48
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2576






