
Le piacevoli e ridicolose semplicità di Bertoldino
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Il libro
Figlio del celebre Bertoldo, il giovane Bertoldino eredita dal padre un ingegno capovolto: dove il genitore era arguto e scaltro, lui è un candido sempliciotto capace di combinare guai a ogni passo, tra fraintendimenti clamorosi e battute che lasciano di stucco la corte. Tra il re, la saggia Marcolfa e una sequela di episodi buffi raccontati con la vivacità della tradizione popolare cinquecentesca, si dipana una galleria di scene comiche che mettono alla berlina l'ottusità travestita da innocenza. Ogni disavventura di Bertoldino diventa occasione di risata sincera e insieme di riflessione arguta sulla natura umana, sul contrasto tra apparenza e sostanza, tra intelligenza e goffaggine. Il linguaggio popolaresco e diretto restituisce tutto il sapore di un'epoca che amava ridere di sé stessa senza mai perdere leggerezza. Un classico della letteratura comica italiana, ideale per chi cerca umorismo genuino e personaggi indimenticabili.
L’autore
Nato a San Giovanni in Persiceto nel 1550, Giulio Cesare Croce fu scrittore, cantastorie, commediografo ed enigmista. Figlio di un fabbro e fabbro egli stesso, abbandonò progressivamente il mestiere di famiglia per dedicarsi al racconto orale, esibendosi accompagnato dal violino in corti, fiere e mercati, senza mai godere della protezione di un mecenate. Autodidatta di grande successo, restò ai margini dei circuiti letterari ufficiali del suo tempo, pur avendo contatti documentati con importanti letterati come Giovan Battista Marino, e trovò il proprio pubblico soprattutto tra la gente comune. La sua opera più celebre è il ciclo di «Bertoldo», in cui l'astuzia e il buon senso di un contadino rozzo ma arguto prevalgono sui raggiruanti cortigiani, dando voce, in un'epoca di letteratura indifferente agli umili, alla sensibilità popolare barocca; il personaggio ebbe un seguito con «Bertoldino» e ispirò più tardi anche tre film. Lasciò oltre seicento opere in italiano e in vari dialetti, tra cui il bolognese. Ebbe due mogli e quattordici figli e morì in povertà a Bologna nel 1609.
Scheda
- Autore
- Giulio Cesare Croce
- Collana
- I Sempreverdi
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 68
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2853






