
Le seduzioni - Le vergini folli
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Il libro
Raccolta poetica di Amalia Guglielminetti, una delle voci femminili più originali e discusse della letteratura italiana del primo Novecento, qui presentata con prefazione di G. A. Borgese. Il volume unisce due sezioni, "Le seduzioni" e "Le vergini folli", in cui la poetessa torinese esplora con audacia rara per l'epoca i territori del desiderio, della sensualità femminile e dell'inquietudine amorosa, evocando figure come Saffo trasportata in una metropoli moderna, tra ombrelli piumati e sguardi furtivi nel crepuscolo cittadino. I versi, costruiti con musicalità classica ma temi sorprendentemente moderni, danno voce a un'interiorità femminile complessa, fatta di passione, ironia e consapevolezza di sé, lontana dagli stereotipi angelicati della poesia ottocentesca. Un'opera che consacrò la Guglielminetti come figura di spicco del panorama letterario torinese e che ancora oggi colpisce per la sua schiettezza emotiva e la raffinatezza formale.
L’autore
Nata a Torino nel 1881 in una famiglia di industriali, Amalia Guglielminetti fu scrittrice e poetessa tra le voci più originali della letteratura italiana di primo Novecento. Rimasta orfana di padre in giovane età, fu cresciuta dal nonno paterno in un ambiente rigidamente religioso. Cominciò a pubblicare poesie nel 1901 sul supplemento domenicale della «Gazzetta del Popolo», raccolte poi nel volume d'esordio «Voci di giovinezza» (1903), accolto con scarso interesse dalla critica. Il successo arrivò invece con la raccolta «Le vergini folli» (1907), lodata dal critico Arturo Graf e paragonata da altri osservatori alla poesia di Gaspara Stampa. Proprio in seguito alla pubblicazione di quest'opera nacque la sua celebre relazione sentimentale e letteraria con il poeta Guido Gozzano, testimoniata da un fitto scambio epistolare. Ebbe in seguito un legame tormentato con lo scrittore Pitigrilli, che sfociò in una causa giudiziaria per diffamazione. Tentò senza fortuna la carriera giornalistica a Roma negli anni Trenta, prima di fare ritorno a Torino, dove trascorse in solitudine gli ultimi anni di vita. Morì nel 1941 a causa delle conseguenze di una caduta subita mentre cercava rifugio durante un bombardamento aereo.
Scheda
- Autore
- Amalia Guglielminetti
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Poesia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 67
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2469






